il Gargano
Il Gargano è una terra molto ricca e varia, sul suo territorio si susseguono tesori paesaggistici, naturalistici, storici, culturali e religiosi di rilievo ideale per trascorrere vacanze completo sotto ogni aspetto.
E’ una vera e propria isola nel Mediterraneo storicamente proiettata ad oriente che unisce meraviglie naturalistiche di eccellenza a ricchezze di storia, archeologia e cultura preziose risultato delle diverse civiltà che per millenni si sono succedute sul Gargano.
A ciò si aggiunge un’atmosfera carica di un’aura mistica e di energie esoteriche dovuta alla sua storia millenaria di meta di pellegrinaggi religiosi.
Il Gargano è un’area di antica tradizione turistica che accoglie e ristora con successo viaggiatori da secoli e che aggiunge alla vacanza autenticità e magia, mai banale e che ti cambia nello spirito.
Oggi il Gargano è una destinazione turistica ideale per vacanze direlax ma anche vacanze attive, di scoperta, sportive e di rigenerazione fisica e mentale, chi visita il Gargano torna a casa più ricco nel corpo e nello spirito.
Vacanze al mare, tour religiosi, vacanze naturalistiche alla scoperta del Parco Nazionale, trekking, avventura, storia, c’è da fare e visitare davvero tanto sul Gargano.
Geografia e costa
Il Gargano, che per l’impervia struttura geo-morfologica ha conservato intatta la sua natura originaria e le tradizioni antiche della popolazione, è oggi legato al resto della penisola dalla rete autostradale e dal fitto reticolo viario statale e provinciale.
Sono tra le cosidette “Porte del Gargano“: Manfredonia a sud, collegata a Foggia e quindi all’autostrada Pescara-bari dalla superstrada comunemente nota come “Via del mare”; San Severo nel Tavoliere, dalla cui stazione si dirama la “Ferrovia Garganica” che raggiunge Peschici; infine Lesina, a nord, nei cui pressi è svincolo (Poggio Imperiale) dell’autostrada Pescara-Bari che si immette direttamente nella statale per Rodi Garganico.
Il Promontorio del Gargano, lo “sperone d’Italia“, ha una superficie di 2.015 chilometri quadrati con una lunghezza di 65 chilometri e una larghezza di 40 (la sua punta più elevata è Monte Calvo, 1.055 metri sul livello del mare).
E’ un ammasso di calcare nel quale il “carsismo” ha inciso i suoi profondi segni, ma è anche la terra dove nasce il pino d’Aleppo che, con i suoi tronchi e le chiome frondose, ingentilisce il paesaggio delle grotte, delle doline e degli inghiottitoi. E i pini, gli aranceti, gli olivi, gli immensi carrubi – disseminati nelle valli e sui promontori – danno più dolce fisionomia alle pendici pietrose.
Sulla costa il Gargano ora scende con pareti a picco, ora avanza con promontori ricoperti di macchie e di ginestre; e sul mare si stendono, fra i picchi rocciosi, le “calenelle”, piccole insenature sabbiose, le spiagge lunghe, le caverne, gli improvvisi archi naturali e gli scogli durissimi affioranti dall’acqua.
Una costa tormentata che taglia un mare di azzurra trasparenza e crea rifugi e rive avvolti da grande quiete dove l’eco della risacca ha antica armonia. Su questa costiera nidifica, in curiosi nidi di fango a forma di fiasco, la rondine rossiccia (hirundo daurica).
Un esempio chiaro della movimentata e luminosa costa garganica sono Manacore (a sud di Peschici) e Testa del Gargano (a sud di Vieste).
Il visitatore qui trova sulla costa immense caverne a pelo d’acqua, “archi” e “faraglioni” che sembrano spuntare magicamente sul mare, insenature che sno autentici minifiordi, riposanti calenelle dove la sabbia o la ghiaia sono finissime e il bianco del calcare dona più viva luminescenza.
Risalendo il promontorio, ci si inoltra nelle pinete e si trova vicino ai muriccioli, l’olivastro che la furia del vento rende contorto e rabbiosamente avvinghiato al terreno per non precipitare nei baratri sottostanti.
Luoghi d’interesse: i siti archeologici, le chiese e i centri storici
I primi insediamenti dell’uomo sul Gargano risalgono a circa 200 mila anni fa. A testimonianza di ciò ci sono numerosi siti archeologici importanti come la “Grotta Paglicci” di Rignano Garganico, villaggi preistorici (tra i quali il “Grottone di Manaccora” con accesso dall’omonima spiaggia) e numerose ville romane.
Gran parte delle bellezze artistiche e storiche del Gargano sono contrassegnate dalla religione. Nel medioevo il Gargano era meta e crocevia di pellegrini provenienti da tutta Europa e di crociati diretti in Terra Santa.
L’aspetto spirituale sul Gargano è oggi una forte attrattiva sia per i fedeli che per viaggiatori e turisti.
Tra i monumenti più visitati c’è la chiesa di “S. Maria delle Grazie” di San Giovanni Rotondo, custode della tomba di Padre Pio e la Basilica di “San Michele” a Monte Sant’Angelo, chiesa scavata nella grotta custode di testimonianze di apparizioni dell’Arcangelo Michele.
Altrettanto interessanti sono: la “Tomba dei Rotari” (…la più misteriosa costruzione del meridione, Bertaux), la Chiesa di San Leonardo in Lama Volara, gioiello di architettura romanica protetta dai Cavalieri Teutonici, la Chiesa di S. Maria di Siponto voluta intorno al V secolo d.c. da Zenone imperatore di Costantinopoli e l’Abbazia di S. Maria di Pulsano di recente restaurata, da sempre ponte tra chiesa d’oriente e d’occidente.
Infine il Gargano è ricco di numerosi Centri Storici delle città del Gargano dominati da antichi castelli e con un’armoniosa aggregazione di edifici, pavimentazioni in pietra, stradine intricate, piazzette su cui si affacciano finestre e balconcini, archi e scalinate.
La natura, il paesaggio, la costa
La ricchezza del Gargano da un punto di vista naturalistico è la biodiversità.
Per esempio vi si trova un terzo della vegetazione presente in tutta Italia, già la più ricca d’europa, e nidificano 137 specie di uccelli (su 270 in italia).
Nel Gargano si passa dalle faggete tipiche delle foreste del Centro Europa (che qui sono presenti ad appena 300 metri s.l.m. un vero record) a zone con caratteri di vero e proprio deserto (steppe mediterranee), da zone umide ad angolo tipici di un Mediterraneo caldo e luminoso.
Tale ricchezza e biodiversità ha da sempre attratto studiosi verso il Gargano tanto da meritarsi l’appellativo di “Giardino della Botanica”.
Il paesaggio è fatto di fitte foreste e boschi a tratti impenetrabili, scenari rupestri e pastorali, uliveti secolari, agrumeti, borghi rurali e laghi.
A tutela di questo immenso patrimonio nel 1991 è stato istituito il Parco Nazionale del Gargano.
L’attrazione principale per le vacanze sul Gargano è ovviamente la costa. Essa si estende per più di 160 km di cui quasi la metà risulta libera da insediamenti di qualunque tipo.
La costa del Gargano è fatta di spiagge, di rocce che scendono dolcemente verso il mare o creano strapiombi, di calette, scogli, grotte, sculture naturali, torri saracene, trabucchi.
La varietà e i colori danno luogo ad un paesaggio di grande suggestione e fascino.
Turismo e Vacanze sul Gargano
Come già detto, oggi il Gargano è una prestigiosa destinazione turistica che grazie alla sua immensa varietà e biodiversità regala possibilità di innumerevoli spunti per vacanze. Si va dalle classiche vacanze al mare nei centri costieri come Vieste, Peschici, Rodi Garganico, Mattinata, Lesina, etc. e lungo la costa, alle vacanze religiose e storico-artistiche grazie alle tante testimonianze mistiche come Padre Pio e San Michele Arcangelo, l’antichissima storia che abbraccia tutte le ere a partire dalla preistoria.
L’offerta è molto varia e ampia, è possibile soggiornare in hotel, villaggi vacanze, case vacanze, appartamenti, residence, b&b ed agriturismo. Insomma, sul Gargano, ognuno troverà ciò che desidera.



